Come riconoscere un progetto d'interni ben fatto prima di acquistare
Un render bello può convincere in pochi secondi, ma un progetto d'interni valido deve reggere anche quando si passa dalle immagini alla realtà. Prima di acquistare, ci sono alcuni segnali che consiglio sempre di controllare.
Il progetto deve partire dalle misure reali
Pareti fuori squadra, pilastri, prese, finestre, porte, impianti e quote di passaggio non sono dettagli da sistemare dopo. Devono entrare nel progetto prima dell'ordine. È qui che si evita gran parte dei problemi di cantiere e montaggio.
Ogni apertura deve essere verificata
Ante, cassetti, lavastoviglie, frigorifero, colonne estraibili e porte interne devono poter lavorare senza interferenze. Un buon progetto non si limita a essere bello visto frontalmente: deve funzionare in movimento.
I passaggi devono essere comodi
Tra cucina e isola, intorno al tavolo o davanti a un armadio, pochi centimetri possono cambiare la percezione e l'uso quotidiano. Quando lo spazio è stretto preferisco togliere qualcosa piuttosto che forzare la composizione.
I materiali devono avere una gerarchia
Un ambiente ben progettato non sembra un campionario. Pavimenti, pareti, legni, laccati, metalli e tessuti devono dialogare. Se tutto vuole essere protagonista, nulla lo è davvero.
Il preventivo deve corrispondere al progetto
Bisogna sapere cosa è incluso: misure, trasporto, montaggio, accessori, top, elettrodomestici, illuminazione, lavorazioni speciali. La chiarezza economica è parte della qualità del progetto, non un capitolo separato.
Il progetto deve essere pensato per chi abita la casa
Due famiglie con la stessa planimetria possono aver bisogno di soluzioni completamente diverse. Abitudini, altezza delle persone, modo di cucinare, necessità di contenimento e stile di vita vengono prima della fotografia da catalogo.
Il mio criterio è semplice: prima di chiedermi se una soluzione è bella, mi chiedo se è corretta. Quando lo è, l'estetica diventa molto più naturale. — Francesco Maiocchi

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